"...resta così in silenzio, ora non muoverti... resta così che io possa dipingerti... fermati qui e dai a me gli occhi, che il tempo non ha mai tolto luminosità... e rimani qui, resta ancora un po', seduti così... sembra tutto splendido... la mia vita è qui, fra i tuoi occhi e il cielo..."
Leo McCarey "Un grande amore" VS Patty Pravo "La vita è qui"
I 100 anni di Charlot, il personaggio di Charlie Chaplin, verranno festeggiati dal 25 al 28 giugno dalla Cineteca di Bologna con un convegno internazionale, un cineconcerto in Piazza Maggiore, una mostra, spettacoli teatrali, proiezioni ed altri eventi. Ecco il trailer della manifestazione.
La "Trilogia del Dollaro" di Sergio Leone torna nelle sale nel circuito The Space Cinema in versione restaurata dalla Cineteca di Bologna. Dopo l'assaggio all'ultimo Festival di Cannes, possiamo finalmente (ri)vedere sul grande schermo uno dei manifesti del cinema italiano nel mondo. Si parte il 19 giugno con "PER UN PUGNO DI DOLLARI" (1964), si continua il 3 luglio con "PER QUALCHE DOLLARO IN PIU' (1965), mentre dal 17 luglio potremo rivedere "IL BUONO, IL BRUTTO E IL CATTIVO" (1966).
Arriva dal 16 giugno su Sky Atlantic la miniserie scritta e diretta da Jane Campion "TOP OF THE LAKES". La storia, ambientata in Nuova Zelanda, è incentrata sulle indagini di una detective sulla sparizione di una ragazzina incinta, ed è avvolta a forti tinte di giallo. Tra i protagonisti della serie Elisabeth Moss, Peter Mullan e il premio Oscar Holly Hunter. Ecco il trailer.
Il 9 giugno 1959 Nicoletta Orsomando annunciava che sul Programma Nazionale sarebbe andato in onda "I figli di Medea", un originale diretto da Anton Giulio Majano con protagonista Alida Valli. Iniziato lo sceneggiato, gli spettatori erano tutti catturati da questa storia mitologica ben rappresentata quando l'annunciatrice interruppe la trasmissione per dare una brutta notizia: il rapimento del figlio di Alida Valli ed Enrico Maria Salerno da parte di quest'ultimo. Ciò lasciò in sgomento il pubblico da casa, parte del quale intasò di telefonate il centralino della Rai. Peccato che invece era tutta una finzione, dato anche che i due attori non avevano né un figlio né un legame. Ciò è stato un esperimento mediatico, ben riuscito e ben interpretato (con complicità generale, a partire dall'Orsomando), per verificare quanto la tv come mezzo di comunicazione influisse sul pubblico, il quale faceva anche difficoltà a distinguere realtà e finzione (non a caso il rapitore era in scena con un monologo). Si è cercato di ripetere quello che successe in America nel 1939 quando Orson Welles nella trasmissione radiofonica "La guerra dei mondi" annunciò lo sbarco degli alieni.