domenica 28 aprile 2013

IL PUBBLICO DI AMICI

  

 Facendo zapping, ci siamo più volte imbattuti nel talent-show AMICI e non potevamo non soffermarci su una delle colonne portanti del programma, il pubblico. Ci siamo accorti che sono tutti dei grandi critici musicali, non importa se così giovani e magari adolescenti. Loro sanno. Loro si intendono. Loro giudicano. Loro urlano, forse per manifestare il loro senso critico. Non aspettano neanche la fine del giudizio di qualche giudice, già capiscono e ne gridano il dissenso, senza aspettare la fine del discorso che magari porta tutto dall'altra parte e nel loro stesso pensiero. Non può presentarsi un cantante che loro impazziscono, perchè  un nuovo cantante del talent è già un Dio, un artista affermato. Un superospite che non si sono mai filato entra e già loro lo conoscono, e urlano. Una scelta artistica di un giudice non la accettano, non vanno a ragionare sulla decisione della scelta, loro ne sanno di più e urlano. Saremmo curiosi di chiedere quali siano i testi su cui hanno studiato, ma anche qua la risposta sarebbe urlata e non ne trarremmo risposta. Ci rendiamo conto che siamo di fronte alla solita mediocrità del pubblico italiano (per fortuna solo una parte) e ci interroghiamo sul perchè. Ma deduciamo che sono figli di quei genitori grandi psicologi che, senza aver vissuto la vicenda e sapendone solo in superficie, urlano "Apriiiiiiii... Noooooo" tra il pubblico di "C'è posta per te". Ma questa è un'altra (brutta) storia. Sicchè, con tanto rispetto, noi tiriamo lo sciacquone (urlando "Sììììììì...").

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